La Segreteria Provinciale di Latina ha scritto al Sig. Questore:
OGGETTO: Rilevazione incidenti stradali da parte del personale delle Volanti della
Questura e delle autoradio dei Commissariati distaccati.
Egregio dott. GARGIULO,
sin dal primo incontro, questa Organizzazione Sindacale ha sollecitato
a porre in essere una attenta riflessione nella organizzazione dei servizi istituzionali
della Questura che possa valorizzare in tutti i settori il lavoro del personale
impiegato, ed in particolare di quelli impiegati nella attivitĂ del controllo del
territorio, non solo con lâaumento dellâorganico a disposizione ma anche attraverso
una rimodulazione delle attivitĂ dellâU.P.G.S.P.
Nella circolare nr° 225/B/2007 - 140 â U Roma del 2 gennaio 2007 della
Direzione Anticrimine della Polizia di Stato, dopo aver ribadito âlâopportunitĂ di far
intervenire la Polizia Stradale sulla viabilitĂ extraurbana per i rilievi di incidenti
stradali con danno alle persone, in ragione della specifica professionalitĂ nel settore
dellâinfortunistica stradaleâ sancisce che âper quanto attiene invece agli interventi per
incidenti con soli danni alle cose, il personale delle Questure e dei Commissariati deve
concorrere nellâattivitĂ â dove âlâimpegno sul campo del sinistro è limitato alla sola
effettuazione dei rilievi descrittivi, senza necessitĂ di procedere a quelli foto-planimetrici
che comportano lâuso di strumenti tecnici specifici e richiedono conoscenze specialistiche.â
Quindi, in tutti quei casi dove il sinistro stradale non abbia provocato
danni alle persone e si possa concludere per gli operatori della Polizia di Stato con
una semplice relazione di servizio descrittiva dei fatti constatati, è possibile
impiegare il personale in servizio presso la Squadra Volante o autoradio del
Commissariato di zona.
Di particolare pregio risulta il documento chiamato Linee Guida per
Infortunistica Stradale redatto dal personale della Sezione di Polizia Stradale di
Vicenza per la Polizia di Stato dove a pagina 18 il suo autore recita: âNel gennaio
2013 è stata approvata la norma UNI 11472 riguardante le modalità di esecuzione dei rilievi
degli incidenti stradali. La norma descrive la procedura per il rilievo degli incidenti stradali,
ponendo lâattenzione sullâoggetto dei rilievi e sulle modalitĂ , affinchĂŠ essi possano costituire
una valida base di partenza per la successiva ricostruzione del sinistro. Dopo
lâindividuazione delle fasi salienti di un rilievo di incidente stradale ed il loro ordine
cronologico, il documento analizza le tracce e gli elementi tipici da rilevare, specificando la
tipologia di rilievo da utilizzare ed analizzando nel dettaglio le procedure per effettuare i
singoli rilievi di tipo descrittivo e foto planimetrico. La norma intende rivolgersi agli
operatori di polizia stradale e vorrebbe uniformare a livello nazionale le procedure e
orientare, quale fine ultimo, tale raccolta di dati alla ricostruzione dellâincidente. Effettuata
una comparazione con la manualistica in uso alla Polizia Stradale, distribuita dal CAPS di
Cesena, non sono emersi elementi di sostanziale difformitĂ nei contenuti, anzi, in gran
parte, la norma riproduce pedissequamente lâattivitĂ che la SpecialitĂ tradizionalmente
svolge nel settore. Tuttavia, in determinati contesti processuali ed alla luce delle
dinamiche che in quella sede possono innescarsi (vuoi per lâimportanza del fatto,
vuoi per le rilevanti pretese risarcitorie) la norma, sebbene non vincolante,
potrebbe essere invocata dalla difesa come riferimento in ordine alla correttezza
dei rilievi svoltiâ.
Quindi è apparso immediatamente chiaro come, un rilievo stradale
effettuato senza strumentazione e soprattutto, senza una preparazione specifica
in materia, appare sostanzialmente non solo inopportuna, ma anche una pratica
assolutamente da evitare per non esporre a rischi derivanti dalla inesperienza e
dalla impreparazione il personale chiamato ad operare.
Ulteriormente il Capo della Polizia con la circolare 558/A/421.2/43-
A/287039 del 18/01/2016, nel sottolineare come âla rilevazione degli incidenti
stradali nelle ore serali e notturne determina primari riflessi in termini di
distoglimento dai primari compititi istituzionali della Polizia di Stato, ha
sollecitato ad intraprendere ogni utile iniziativa, anche di carattere negoziale, affinchĂŠ le
Polizie Locali garantiscano con ulteriore presenza sul territorio urbano durante
tutto lâarco della giornata ed in particolare in coincidenza con dei fine settimana,
il proprio intervento in caso di sinistro stradaleâ.
LâOrdinanza Madre del 04/04/2017 che disciplina i compiti ed i servizi
affidati alle varie articolazioni della Questura, afferma che la âSquadra Volante svolge
il servizio di controllo del territorio ai fini della prevenzione della commissione dei reati e di
turbative alla sicurezza pubblica. Per la natura e l'importanza che riveste, è
indispensabile che, salvo casi eccezionali, le auto â pattuglie (e le pattuglie moto-
montate) non vengano distolte dal controllo del territorio, limitando anche l'attivitĂ
di Polizia Giudiziaria a quella strettamente necessariaâ.
Dalla disamina degli atti appena sopra richiamati, appare di tutta
evidenza come il servizio del Controllo del Territorio sia uno dei compiti
istituzionali considerato di primaria importanza, uno dei servizi che non solo
garantisce la sicurezza dei cittadini, ma contribuisce in maniera determinante ad
aumentarne il senso di sicurezza percepita.
Tutto quanto sopra in premessa, si chiede di voler intervenire con ogni
utile iniziativa, anche in collaborazione con il dirigente della Polizia Stradale che
legge per conoscenza, affinchĂŠ il personale delle Squadra Volante della Questura di
Latina e delle autoradio dei Commissariati distaccati, non siano piĂš impiegato nella
rilevazione degli incidenti se non nei casi eccezionali ed in cui il sinistro non abbia
provocato danni alle persone e si possa concludere per gli operatori della Polizia
di Stato con una semplice relazione di servizio descrittiva dei fatti constatati.
Il Segretario Generale Provinciale
Floriano Svolacchia
